Luca Morelli
Analista programmatore
Team lead

Come iniziare una collaborazione: tre punti di partenza, poche regole chiare.

Il percorso cambia a seconda di chi mi contatta: un'agenzia di recruiting, l'azienda che gestisce il progetto o il cliente finale. Alcune condizioni, invece, valgono sempre.

Diretto o tramite intermediariAgenzia, software house o cliente finale: cambiano i passi, non le regole.
Regole chiare dall'inizioRiservatezza, durata e cosa non faccio, detti fin dal primo colloquio.

Tre punti di partenza

01

Agenzia di recruiting

Prima si definisce il rapporto, poi si parla di progetti.

Di solito si parte con un colloquio con il personale HR: contratto quadro, curriculum e tariffe. In questa fase indico chiaramente anche cosa non faccio. Quando si presenta un'opportunità adatta, l'agenzia organizza una call; da lì si procede come nei casi 02 e 03, ma parlando solo del progetto e del curriculum, perché il resto è già definito.

I passi

  • Colloquio con il personale HR
  • Contratto quadro, curriculum e tariffe
  • Cosa non faccio, detto subito
  • Call sul progetto quando c'è un'opportunità
02

Azienda che gestisce il progetto

Almeno una call tecnica, per verificare la compatibilità con il progetto.

Si parla del progetto, del mio curriculum e dei metodi di lavoro del team. Se il contatto è diretto con questa azienda, i termini generali vengono illustrati prima, e gli accordi si firmano dopo l'esito positivo del colloquio. In alcuni casi il primo contratto è un periodo di prova di 2–3 mesi, seguito da un contratto a lungo termine.

I passi

  • Call tecnica su progetto, curriculum e metodi
  • Termini generali illustrati
  • Firma degli accordi dopo l'esito positivo
03

Cliente finale

Il percorso dipende da come arriva il contatto.

Se la presentazione passa da un'agenzia o da un'azienda intermediaria, l'introduzione può essere diretta oppure richiedere un altro colloquio con il personale del cliente, secondo l'organizzazione del progetto. Dopo la valutazione positiva inizia l'inserimento presso il cliente e si entra nel dettaglio del progetto.

Se il contatto è diretto, parto dall'analisi della situazione e dei problemi del cliente. Da lì si sceglie la forma più adatta: un progetto a corpo, con analisi della richiesta e proposta tecnica ed economica, oppure una collaborazione continuativa, con fatturazione periodica in base al lavoro svolto.

Con il cliente diretto

  • Analisi della situazione e dei problemi
  • Progetto a corpo: proposta tecnica ed economica
  • Oppure collaborazione continuativa, fatturata periodicamente

Condizioni che valgono sempre

Riservatezza

Accordi di riservatezza in ogni incarico.

Rispetto del cliente finale

Con agenzie e intermediari mi impegno a non lavorare direttamente con il cliente finale per il periodo concordato.

Durata minima

Sui progetti complessi è di norma di 6 mesi, perché l'inserimento ne richiede 3–4. A volte il primo contratto è un periodo di prova di 2–3 mesi.

Da remoto

Lavoro soprattutto da remoto. Le visite presso il cliente sono possibili su richiesta, ma per i costi di trasferta sono di solito occasionali.

Il codice è del cliente

Sempre, in ogni forma di collaborazione.

Coding agent con il consenso del cliente

Li uso solo dove le regole del cliente lo consentono; altrimenti lavoro senza. Riservatezza e coding agent

Licenze degli strumenti

Lavoro con mie licenze personali, per esempio di Visual Studio: con i clienti diretti sempre, con gli intermediari secondo la loro policy.

Hardware

Di norma lavoro sul mio hardware; uso computer del cliente quando software specifici o requisiti di sicurezza e amministrazione lo richiedono.

Cosa non faccio

Lo dico fin dal primo colloquio, per non far perdere tempo a nessuno.

  • Progetti su stack obsoleti. Fa eccezione la migrazione verso tecnologie attuali.
  • Lavoro prevalente sul database: amministrazione, o incarichi in cui una parte rilevante del lavoro è sviluppo sul database, come stored procedure complesse.
  • Presenza fissa in sede uno o due giorni alla settimana, anche per i costi. Le trasferte occasionali, su richiesta, invece sì.

Il primo messaggio

Poche informazioni bastano per capire subito se e come posso essere utile.

  • chi siete: agenzia di recruiting, fornitore di servizi, cliente finale o altro;
  • tipo di progetto e tecnologie;
  • ruolo cercato;
  • tempi e durata previsti.

Scrivetemi

Avete un progetto da avviare?

Curriculum dettagliato e referenze su richiesta.