Chiamo harness l'insieme di istruzioni, conoscenza di dominio e procedure che l'agente consulta a ogni richiesta. Per ogni progetto la costruisco un po' alla volta, in documenti chiamati constitution: regole del dominio, procedure di gestione, informazioni vitali per la qualità.
È un'inversione di tendenza rispetto a quello che ho visto negli ultimi anni, con progetti che spesso non avevano una riga di documentazione. Con un agente, tracciare decisioni, richieste degli utenti e pitfalls diventa indispensabile: serve a ricostruire il perché di ogni scelta.
Ha un costo. Le informazioni crescono, e l'agente deve continuare a trovare quelle giuste: la harness va mantenuta e ottimizzata come il codice. E va costruita su misura, perché oltre a una struttura di base ogni progetto ha esigenze proprie.
Rende al massimo nei progetti complessi, dove un processo attraversa web app, web API e servizi esterni come un CRM, spesso su più repository. Senza una conoscenza di dominio esplicita, l'agente nell'IDE vede un pezzo alla volta e prova a ricostruire l'intero flusso a ogni domanda; con la harness può seguirlo attraverso tutti gli ambienti.